Commissioni che erodono il margine
Chi ti ha già trovato sul portale, spesso poi cerca il tuo nome su Google per prenotare diretto. Se non trova un sito convincente, torna sul portale.
Ogni prenotazione che passa da un portale ti costa dal 15 al 20 per cento. Un sito fatto bene non elimina i portali, ma sposta una parte di quelle prenotazioni sul canale diretto. Su venti camere l'anno, si paga da solo il primo mese.
Le vediamo ogni settimana, in quasi tutte le attività con cui parliamo. Sono anche le più veloci da sistemare.
Chi ti ha già trovato sul portale, spesso poi cerca il tuo nome su Google per prenotare diretto. Se non trova un sito convincente, torna sul portale.
Le camere devono avere una pagina ciascuna, con i servizi chiari e il prezzo di partenza.
Se lavori con stranieri e il sito è solo in italiano, stai lasciando fuori metà del mercato.
Ogni voce è compresa nel pacchetto, non un extra da aggiungere dopo.
Collegamento con il tuo booking engine, oppure richiesta diretta via modulo.
Una per tipologia, con galleria, servizi e prezzo di partenza.
Italiano, inglese, tedesco: la versione giusta si apre da sola.
Le pagine sui dintorni portano traffico da Google e allungano i soggiorni.
Le migliori, sempre visibili, dove servono.
Foto grandi e sito leggero: si può avere tutti e due.
Prezzi, tempi e proprietà del sito: le cose che contano, scritte chiare.
Sì, ai principali (Octorate, Krossbooking, Beddy e simili). Se usi qualcosa di diverso, verifichiamo prima di partire.
Il pacchetto struttura ricettiva parte da 990 euro una tantum, multilingua incluso.
Traduciamo noi i testi in inglese e tedesco, riletti da madrelingua se la struttura lo richiede.
I prezzi restano dove li gestisci già; il sito li mostra come «a partire da» e manda al motore di prenotazione.
Niente presentazioni da venti slide: guardiamo cosa hai adesso, ti diciamo cosa faremmo e quanto costa. Se non ti convince, ti resta comunque una lista di cose da sistemare.