Basta Instagram o serve anche un sito?
Instagram serve a farti scoprire e ricordare. Il sito serve quando qualcuno ti sta già cercando e deve decidere: orari, prezzi, dove sei, come prenotare. Uno non sostituisce l'altro.
Di Cristian Lazzarini e Ismail Xhakerri · aggiornata il 5 ottobre 2026
Cosa fa bene Instagram
Instagram è perfetto per far vedere il lavoro di tutti i giorni: il piatto appena uscito, il taglio appena finito, il cantiere a metà. Ti fa scoprire da persone che non ti conoscono, soprattutto con i reel, e tiene viva la relazione con chi ti conosce già. I messaggi diretti sono comodi per chi preferisce scrivere invece di chiamare.
Da luglio 2025, poi, i post pubblici degli account professionali possono comparire anche nei risultati di Google. È un vantaggio in più, ma riguarda i singoli post, non le informazioni della tua attività.
Cosa Instagram non fa
Non risponde a chi ti sta cercando
Chi cerca «parrucchiere aperto il lunedì» o «pizzeria con asporto» su Google trova schede Google e siti. Se trova il tuo profilo Instagram, deve scorrere decine di post per capire orari, prezzi e dove sei. Molti si stancano prima.
Non è tuo
Il profilo vive sulle regole di un'altra azienda: l'algoritmo decide chi vede cosa, le regole cambiano, e un account bloccato o rubato ti fa sparire da un giorno all'altro. Il sito e il dominio invece sono tuoi: nessuno può spegnerli al posto tuo.
Le informazioni si perdono
Il menù in un post di marzo, gli orari estivi in una storia scaduta, il listino in un'immagine sgranata. Sul sito ogni informazione ha il suo posto e si aggiorna in un minuto.
Non tutti i clienti sono su Instagram
Una parte dei clienti non usa Instagram, o non lo usa per decidere dove andare. Il sito si apre da qualsiasi telefono, senza account e senza app.
Come farli lavorare insieme
- Il link al sito nella bio di Instagram, non un link generico a una pagina di link.
- Sul sito, il link al profilo Instagram, così chi ti trova su Google vede anche il lavoro di tutti i giorni.
- Le stesse informazioni ovunque: nome, indirizzo, telefono e orari uguali su sito, Instagram e scheda Google.
- Post che rimandano a pagine precise: «il menù d'autunno è sul sito», «prenoti dal link in bio».
- La scheda Google collegata al sito, perché è lì che finisce chi cerca nella tua zona. Ne parliamo nella guida su come farsi trovare su Google.
Quando basta Instagram
Ci sono casi in cui Instagram da solo regge: se lavori su ordinazione con una community che ti segue già, se sei appena partito e stai capendo cosa vendere. Anche in quei casi conviene registrare subito il dominio col tuo nome, che costa pochi euro l'anno, per non trovarlo occupato quando servirà.
Instagram ti fa conoscere. Il sito ti fa scegliere.
Il minimo indispensabile
Non serve un sito enorme. Una pagina sola, veloce sul telefono, con chi sei, cosa fai, orari, dove sei e come contattarti risolve già la maggior parte delle domande. È il nostro pacchetto Essenziale da 590 €; se vuoi vedere come può venire, apri una delle demo dal telefono.
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